Pagine

domenica 9 maggio 2010


Vince solo chi è convinto di poterlo fare...
ogni sogno è possibile se ci credi fino infondo...

giovedì 6 maggio 2010

Statistiche di gradibilità...cosa confermeremo???


I dati rilevati dal sito ADS (Accertamenti Diffusione Stampa) inerenti alla vendita di Periodici Cartacei nel periodo Febbraio2009-Gennaio 2010 mostrano che:

· Mensili: quello più venduto è «Cose di casa» (500.524 copie stampate; 343.792 copie vendute), seguito da «Al volante» (542.822 copie stampate; 431.577 copie vendute).

· Quotidiani: Il «Corriere della Sera» è il più venduto con 548.000 copie. Seguono il quotidiano gratuito «E Polis» (497.000) e «Repubblica» (488.000). Poi la «Gazzetta della Sport» (344.000), «la Stampa» (302.000), il «Sole24Ore» (296.000).

· Settimanali: regnano incontrastati «TV Sorrisi e canzoni» (934.000 copie), «Settimanale di Più» (742.000), «Famiglia cristiana» (563.000), «Oggi» (525.000) e, infine, il «Venerdì di Repubblica» (521.000).

Relativi al numero di utenti che visitano quotidianamente i giornali on-line, ecco riportati i dati:

«Repubblica.it» (1.133.000 utenti unici medi al giorno),

«Corriere.it» si ferma a 1.025.000;

«Gazzetta dello sport» (582.000);

«Sole24ore» (243.000);

«Stampa» (210.000);

«Giornale» (151.000);

«Messaggero» (102.000);

«Unità» (81.000).

Non ci resta che confermare che il testa a testa si gioca tra Repubblica.it e Corriere.it!!!

Statistiche di gradibilità...cosa scopriremo???


Il compito di questa volta è quello di verificare le statistiche relative il livello di gradiblità dei principali siti italiani. I dati sono offerti da Audiweb (http://www.audiweb.it/).
Come si legge nella pagina di presentazione - Audiweb è il soggetto realizzatore e distributore dei dati sulle audience online. Fornisce informazioni oggettive di carattere quantitativo e qualitativo sulla fruizione dei mezzi operanti su Internet e sui sistemi online utilizzando adeguati mezzi di rilevazione.
Nello specifico Audiweb fornisce informazioni sulla lettura dei giornali quotidiani e periodici e sulla caratteristica della lettura e dei lettori. Ma come si effettua un'indagine? Facile. Audiweb parla di una duplice ricerca l'una chiamata Indagine Quotidiani l'altra chiamata Indagine Periodici. Entrambe sono realizzate con campioni indipendenti rappresentativi della popolazione adulta italiana. Nel caso specifico dei quotidiani la società si chiede: Quanti lettori nel giorno medio? In realtà è ovvio che la profliatura delle versioni online delle principali testate italiane sia più semplice rispetto a quelle relative al cartaceo. L'indagine relativa al web consente non soltanto di indagare il quotidiano più letto ma soprattutto quali sono gli articoli, le immagini, i video più graditi dall'utente. Si analizzano i clic di chi sta al di là dello schermo. In altre parole i nostri clic. La creazione di Top Ten relative agli articoli più letti oppure ai video più visti è resa possibile proprio grazie all'analisi delle tracce lasciate sul web e che gli esperti chiamano cookies.
Ma veniamo ai dati rilevati da Audiweb in data 04/05/2010. In particolare la mia attenzione ha riguardato i due quotidiani più letti in Italia.



Parent.................................... Kataweb network

Brand......................................................La Repubblica

Browser unici.........................................1.882.590

Pagine viste..............................................26.757.387

Visite..........................................................3.300.472

Tempo medio per pagina (min.).........12:42

Durata visita (min.)..................................01:34

SISTEMA DI MISURAZIONE..........SiteCensus



Parent..............................................RCS MediaGroup

Brand .......................................................Corriere della Sera

Browser unici..............................................1.702.527

Pagine viste....................................................15.896.279

Visite...................................................................2.810.822

Tempo medio per pagina (min.)............02:03

Durata visita (min.)..........................................11:35

SISTEMA DI MISURAZIONE.......................SiteCensus


Lezione n.3 del 30/4/2010

Nell'ultima lezione abbiamo parlato di giornali e giornalismo online, specificamente del confronto fra Repubblica.it e Corriere.it.
La versione on-line di un quotidiano o periodico, pur cercando di aumentare il numero dei propri lettori/utenti, deve fare in modo di non penalizzare la propria versione cartacea (già vittima negli ultimi anni di considerevoli perdite, dovute alla diffusione dei nuovi mezzi di comunicazione e alla recente crisi economica). Significativo è il fatto che siano state soprattutto le testate nazionali (che forniscono il servizio online migliore) ad aver perso di più. I quotidiani locali, infatti, offrendo un'alternativa digitale piuttosto misera di contenuti, hanno risentito in misura molto minore di questa flessione.
Con l’avvento del web è enormemente aumentata la possibilità di interattività e feedback da parte degli utenti. Questo ha permesso un'evoluzione significativa degli studi relativi alla “profilatura dell’utente”, in quanto raccogliere i dati dell'audience on-line (siti visitati, link cliccati, pagine su cui ci si sofferma più tempo, immagini che piacciono o meno, ecc.) è diventato sempre più facile, grazie a sistemi per la rilevazione e diffusione dei dati relativi alla fruizione dei media on-line. Queste informazioni vengono poi abilmente sfruttate da associazioni di editori/agenzie di comunicazione/aziende pubblicitarie per la realizzazione di statistiche e analisi di mercato sempre più efficaci. Certo la privacy si è ridotta al minimo, ma questo sembra ormai passato in secondo piano: l'utente medio vi rinuncia volentieri in cambio di un buon servizio.
Nonostante questo sensibile miglioramento nella profilatura dei propri 'targets', i quotidiani online risentono ancora della carenza di mentalità e investimenti all'interno delle proprie redazioni. I giornalisti dediti alla versione web sono pochi e per lo più formati alle regole del cartaceo, e questo porta al giornalismo copia-incolla che abbiamo già descritto nella scorsa lezione. Si aggiunge inoltre il proliferare di banner pubblicitari (i cosiddetti advertising), sempre più invadenti o subdolamente inseriti negli spazi dedicati alle notizie.
Per rispondere alle nuove esigenze del popolo degli utenti, Repubblica.it ha attuato un restyling mirato al potenziamento dell'apparato multimediale correlato alle notizie, puntando sulla capacità ormai acquisita dagli utenti di auto-costruirsi la propria informazione su misura, anche attraverso i nuovi strumenti di comunicazione (come l'iPhone, per il quale è stato pensato uno sviluppo della pagina più orizzontale).
Corriere.it è invece rimasto ancorato a una impostazione più tradizionale, strutturata verticalmente (anche se con uno scrolling più breve) e a un approccio più 'didattico', meno diretto e più banale, sviluppato attraverso 'percorsi' più lunghi. Le cose sono tuttavia destinate presto a cambiare (potere della concorrenza!), poiché è previsto un cambio della guardia alla direzione, attraverso il quale il Corriere proverà a rispondere all'innovazione proposta da Repubblica.
A proposito di innovazione: il servizio attualmente più innovativo proposto dal panorama italiano dei giornali online è il 'giornale digitale' offerto a pagamento da Repubblica. Peccato che questa tipologia di interazione sia ormai già superata da altre molto più efficaci, segno di come l'Italia rimanga costantemente indietro rispetto agli standard europei/americani. Per vedere di cosa stiamo parlando (e come si evolverà il giornalismo online nei prossimi anni) basta dare un'occhiata a TED (http://www.ted.com/)