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sabato 11 giugno 2011

FAITH HILL-♪ THERE YOU'LL BE-HQ-Music Video


La colonna sonora del mio film preferito… Pearl Harbor!!!

Il film parla di due piloti, Rafe e Danny, migliori amici e arruolati nell'aviazione americana. Rafe, romantico ed espansivo, s'innamora di Evelyn, un'infermiera. I due, dopo qualche settimana, s'incontrano a New York con i loro rispettivi amici per trascorrere una serata in allegria e, dopo aver passato la serata assieme in un locale, Rafe comunica ad Evelyn che la mattina seguente partirà volontario per la guerra. I due quindi si lasciano con la promessa di scriversi e di rivedersi al ritorno di Rafe. Evelyn, Danny e gli altri ufficiali vengono trasferiti a Pearl Harbor e dopo pochi giorni arriva la triste notizia che l'aereo di Rafe è stato abbattuto e quindi viene creduto morto. È proprio Danny, come Rafe gli aveva chiesto calcolando il rischio che correva a partire, a dare la brutta notizia ad Evelyn. Passano alcuni mesi, Danny ed Evelyn si incontrano casualmente e decidono di passare la serata assieme; Danny, introverso e impacciato, si sente coinvolto dalla ragazza ma è molto dubbioso su come comportarsi, chiedendo anche ai suoi compagni più stretti. Evelyn, è colpita da Danny ma ancora non riesce a dimenticare Rafe, così le amiche di Evelyn la convincono a vivere la sua vita lasciandosi alle spalle il ricordo del suo vecchio innamorato. Evelyn quindi decide di farsi coraggio e di andare a trovare Danny: i due fanno una gita in volo sopra l'isola al tramonto e al rientro alla base finiscono in un atto di passione. Danny s'innamora follemente ed Evelyn, nonostante lo stato di confusione, si lascia trasportare dall'entusiamo del giovane e decide di vivere la sua nuova storia. Frattanto, dopo poco tempo, Rafe torna, vivo e sopravvissuto all'abbattimento del suo aereo: il suo ritorno sconvolge Evelyn e Danny ma Rafe rimane ancora più sconvolto per la scoperta che i due ora stanno insieme. L'amicizia dei due amici sembra rompersi parzialmente e nonostante Danny cerchi di fare tutto il possibile per far tornare le cose come prima, Rafe vive la cosa con grande dolore. L'attacco a Pearl Harbor sconvolge tutti, molti i morti e le persone ferite, l'esercito americano decide di ricambiare l'attacco mandando in missione segreta i migliori piloti dell'aviazione: Rafe e Danny vengono convocati e accettano di partire. Evelyn scopre d'essere incinta e lo comunica a Rafe spiegandogli il motivo per cui ora è destinata a Danny e chiedendogli di mantenere questo segreto che lei stessa rivelerà a Danny dopo la missione. Lo scopo della missione è bombardare le industrie belliche di Tokyo, ma si ritrovano per sfortuna e disorganizzazione con poco carburante e devono tentare un atterraggio di fortuna. Gli americani atterrano in territorio cinese invaso però dai giapponesi, che cercano di catturarli. Dopo essere stati circondati dai nipponici, i soldati vengono attaccati e Danny, per proteggere Rafe, viene colpito a morte. Rafe, negli ultimi momenti di vita di Danny, gli dà la notizia, in una sequenza toccante, della gravidanza di Evelyn. Rafe scongiura il suo amico di sopravvivere per il bambino ma Danny, sul punto di morte, lascerà suo figlio a Rafe. Al rientro in patria, Rafe e Evelyn si prenderanno cura del bambino, chiamato Danny, formando una famiglia.


sabato 15 gennaio 2011

...notteeeee!!!

Su queste dolci note…vado a nanna e vi auguro sogni d'oro!!!




giovedì 9 dicembre 2010

Ricordando John Lennon...

Era l'8 dicembre del 1980. La morte di John Lennon, così insensata e insieme così simbolica, segnò la fine dell'innocenza per un'intera generazione. Quanto alla "storia", Lennon c'era già, con i suoi quarant'anni quasi tutti trascorsi, fin da ragazzino, a suonare, cantare e scrivere canzoni, alcune delle quali diventate immortali. E con il suo impegno, spesso discutibile ma sempre coerente, per i diritti civili, per la pace, per quello che ai suoi tempi anche da noi sarebbe stato definito «un mondo migliore».
Trenta anni dopo il mondo è per molti aspetti migliore. Per altri, invece, probabilmente no. Non è poi così importante sapere se i suoi sogni si sono realizzati: «immaginare» un mondo diverso serve soprattutto a vivere il presente con uno scopo. Lennon, che ora avrebbe settant'anni, forse potrebbe ancora dire la sua. O forse no: nessuno può saperlo. In ogni caso ciò che ha lasciato dovrebbe bastare, perché è molto, le canzoni, anzitutto. Può sembrare banale, ma sono ciò in cui credeva.