
domenica 13 marzo 2011
Siamo come fiori...

martedì 8 marzo 2011
Giusto donneeeeeeee???

Per avere labbra attraenti,
pronuncia parole gentili.
Per avere uno sguardo amorevole,
cerca il lato buono delle persone.
Per avere un aspetto magro,
condividi il tuo cibo con l'affamato.
Per avere capelli bellissimi,
lascia che un bimbo li attraversi
con le proprie dita una volta al giorno.
Per avere portamento,
cammina con la consapevolezza
che non camminerai mai da sola.
Le persone, persino più delle cose,
devono essere rinfrancate, risvegliate,
corrette e redente:
non respingere mai nessuno.
Ricorda, se mai avrai bisogno di una mano,
la troverai alla fine di entrambe le tue braccia.
Quando diventerai anziana,
scoprirai di avere due mani,
una per aiutare te stessa
la seconda per aiutare gli altri.
La bellezza di una donna non consiste
nei vestiti che indossa, nell'aspetto che possiede
o nel modo di pettinarsi.
La bellezza di una donna si deve percepire
come proveniente dai propri occhi,
perchè quella è la porta dei suo cuore,
il posto nel quale risiede l'amore.
La bellezza di una donna non risiede nell'estetica,
ma la vera bellezza in una donna
è riflessa nella propria anima.
E' la preoccupazione di donare con amore,
la passione che essa mostra.
La bellezza di una donna
aumenta con il passare degli anni.
giovedì 24 giugno 2010
The Allure Of Beauty...

Un nuovo libro celebra la bellezza e lo stile di donne che hanno fatto la storia del cinema essendo al contempo icone di femminilità e diventando negli anni miti intramontabili dell’essere donna.
Parliamo, ad esempio, di Marlene Dietrich eMarilyn Monroe, fino ad Anita Ekberg e Julia Roberts, celebrate attraverso scatti fotografici in un’antologia curata dalla critica cinematografica Karen Durbin.
The allure of beauty. Women in Hollywood è edito da Assouline.
lunedì 21 giugno 2010
Colori, colori, colori...dell'estate!!!
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Quest'estate capi e accessori non si colorano di toni acidi ma piuttosto, di tonalità morbide: dai toni pastello agli smeraldi che conquistano maggiore intensità nelle nuance petrolio... irrinunciabili!
Coralli, corallini, perline e conchiglie vestono i dettagli di scarpe, borse, bikini e fermacapelli. Le stampe colorano abiti chic, e l'etno mood vive elegantemente in abiti fascianti che si ispirano al movimento dell'indiano sari e in accessori finemente ricamati...da indossare in città come in vacanza.I miei colori preferiti sono il VERDE e il VIOLA... credo si sia capito!!!
martedì 11 maggio 2010
La5...il lato rosa di Mediaset
Sarà sul digitale terrestre, sarà gratuito, ma soprattutto sarà femminile. Il 12 maggio debutta LA5, il sesto canale free di Mediaset e terzo tematico a sbarcare sul digitale terrestre. Con l'obiettivo di attrarre il segmento rosa dei telespettatori delle generaliste, il nuovo canale riproporrà ad orari diversi i programmi Mediaset oltre a ospitare un nuovo preserale firmato da Antonio Ricci.
All'inizio sarà soprattutto una "catch up tv" e riproporrà in orari inediti la programmazione delle altre reti del gruppo, ma poi gradualmente si sposterà su prodotti originali come "Le nuove mostre", la striscia firmata da Antonio Ricci e condotta dalle veline Costanza Caracciolo e Federica Nargi, che darà il via alle trasmissioni.
E' LA5, la nuova rete digitale gratuita che Mediaset ha pensato per il pubblico femminile dai 15 ai 40 anni. Con LA5, Mediaset amplia il suo bouquet di canali digitali tematici, aperto nel 2004 da Boing, la rete per i bambini, e arricchito nel 2007 da Iris, destinata all'uomo adulto. Entro fine anno, poi, verranno lanciati altri due canali, uno all news diretto da Mario Giordano e l'altro dedicato agli uomini più giovani (Italia 2). ''Stiamo costruendo un sistema - spiega Alessandro Salem, direttore contenuti di Rti - a difesa delle reti generaliste, che sono il core business''.
''L'obiettivo - aggiunge il direttore di Canale 5 e della nuova rete, Massimo Donelli - è far passare la platea femminile dallo zapping orizzontale a quello verticale, facendole restare su Mediaset''. Per arrivare in tempo allo switch over, ''abbiamo corso come disperati, dato che abbiamo deciso l'avvio della rete solo lo scorso 2 febbraio'', racconta Donelli. In cento giorni, sono state messe in cantiere tre produzioni inedite: "Le nuove mostre", con le veline in versione comica e, soprattutto, parlante, il backstage di "Ciao Darwin" di Paolo Bonolis e il tour estivo di "Amici" di Maria De Filippi.
Dalle altre reti del gruppo arriveranno invece programmi di intrattenimento, reality, telefilm, film, fiction, sit com e soap opera, proposti in orari inconsueti, per venire incontro alle esigenze delle donne che lavorano. Chi ama "Beautiful" e non riesce a seguirlo non avrà più bisogno di registrarlo, ma potrà vedersi in un'unica sera, la domenica, tutte le puntate della settimana appena trascorsa. Idem per i fan di Barbara D'Urso, che potranno seguire "Pomeriggio 5" in seconda serata.
Dall'offerta pay a LA5, in arrivo serie come "I Tudors", "Beautiful people", "Eastwick", "Pushing daisies" e "Women's murder club", mentre saranno ripescate dagli archivi delle generaliste "Damages", "Cashmere mafia" e "Californication". Non mancheranno fiction amate come "I Cesaroni" e sit com al femminile come "Così fan tutte".
domenica 9 maggio 2010
martedì 4 maggio 2010
La mostra di primavera del MET di New York

Ha avuto luogo ieri sera l'annuale serata di Gala che inaugura ogni maggio la mostra primaverile del Met Costume Institute. Istituito nel 1948, il Metropolitan Museum Fashion Ball - come è anche chiamato - è tuttora l'evento più importante della stagione per l'alta società newyorchese e, sotto la direzione della direttrice di Vogue America, Anna Wintour, richiama un parterre stellare di nomi del mondo della moda, del cinema, della musica e della finanza.
Il Metropolitan Museum of Art inaugura il 5 maggio, e fino al 15 agosto 2010, la “American Woman: Fashioning a National Identity”, una dettagliata retrospettiva dedicata alla moda femminile americana dal 1890 al 1940, che si focalizza sugli archetipi della femminilità attraverso l’evoluzione dell’abbigliamento e che dimostra come la donna degli Stati Uniti diede il via a rivoluzioni stilistiche che rispecchiavano l’emancipazione sociale, politica e sessuale della terra della libertà.
La mostra, organizzata dal Costume Institute del Metropolitan, contempla circa ottanta esempi di haute couture, la maggior parte dei quali provenienti dal Brooklyn Museum Costume Collection e trasferiti al Met nel gennaio 2009. I pezzi esposti, molti dei quali non vedono la luce da più di trent’anni, permetteranno ai visitatori di rivivere epoche e gusti del passato grazie a una ricostruzione minuziosa dei vari periodi con tanto di musica e video tematici.
Tra i designer presenti nell’ambito della mostra Gabrielle Chanel, Callot Soeurs, Elsa Schiaparelli e Travis Banton.
E per l’occasione quale guida migliore di Sarah Jessica Parker, già voce narrante nel telefilm “Sex and the City” e ormai associata a New York, agli Stati Uniti e alla moda vista come strumento di definizione della propria identità. L’attrice ha, infatti, registrato un’audioguida che verrà utilizzata proprio in occasione dell’“American Woman: Fashioning a National Identity”.
Le star, con la loro attenzione agli abiti e ai consigli degli stilisti, sono un ottimo esempio di particolare sensibilità al cambiamento che il modo di vestire subisce a secondo del periodo storico e del momento.
domenica 25 aprile 2010
Mercatini Vintage...dove trovarli?
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giovedì 22 aprile 2010
Uno stile di vita...o un genere?
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Piace a uomini e donne e si estende agli oggetti della vita quotidiana, agli strumenti musicali, ai complementi d’arredo, agli accessori, alle automobili, alle illustrazioni grafiche e pubblicitarie, al look.È, cioè, più che un genere, uno STILE DI VITA. Ha iniziato a diffondersi in virtù della spinta, data principalmente dai creativi e dai designer, al riciclo e al risparmio. L’understatement – cioè l’atteggiamento di chi evita di palesare il proprio status sociale attraverso oggetti costosi o appariscenti – promosso dal Vintage è quello di uno stile che rifiuta di entrare nel circuito della moda e che invece di subire i trend li recupera dal passato, riattualizzandoli.Vintage non è semplice rivisitazione: al contrario dei cicli delle mode che si susseguono (hippy, folk, ecc...) è genere a se stante che resiste alle mode. Il fatto che sia trasversale ne conferma la sua natura di “atmosfera”. A parte l’usato (“usato da chi?” è una domanda che raramente viene posta), Vintage può essere anche un oggetto prodotto in questi anni, che “cita” il Vintage. In questo è il contrario della moda, dove questa è il trionfo del nuovo. Da fenomeno per intenditori e di nicchia, sta diventando fenomeno commerciale di massa. il Vintage da stile è divenuto trend.